La domanda di autorizzazione allo scarico dei reflui di natura domestica e assimilata deve essere presentata a seguito della realizzazione degli impianti di trattamento e prima dell'attivazione dello scarico.
È obbligatoria la domanda di nuova autorizzazione allo scarico nel caso di variazioni apportate alle modalità di scarico, in tutti i casi soggetti all'obbligo di adeguamento e modifica degli impianti fognari.
La domanda deve essere presentata da tutti i proprietari o aventi titolo del fabbricato di civile abitazione da cui si origina lo scarico o da altro soggetto che eserciti lo scarico.
L'autorità competente al rilascio dell'autorizzazione può effettuare il controllo degli scarichi. Il soggetto incaricato del controllo è autorizzato a effettuare ispezioni e, fermo restando l'applicazione delle norme sanzionatorie, in caso di inosservanza delle prescrizioni autorizzative o di mancato possesso dell’autorizzazione, l'autorità competente, secondo la gravità dell'infrazione, procede all’avvio di procedimenti finalizzati alla chiusura degli scarichi in quanto non autorizzati.
Domanda di autorizzazione allo scarico di acque reflue domestiche
Copia del documento d'identità
Dichiarazione degli ulteriori aventi titolo e copia del documento d’identità degli stessi
Documentazione fotografica
Documentazione richiesta in sede di parere preventivo su schema fognario
Estremi di deposito certificato regolare esecuzione o certificato di collaudo finale
SPID (sistema pubblico di identità digitale), carta d’identità elettronica (CIE) o carta nazionale dei servizi (CNS)
tutta la documentazione prevista per la presentazione della pratica.
Cosa si ottiene
Il procedimento amministrativo si conclude positivamente senza l’emissione di un provvedimento. In caso contrario l’Amministrazione comunicherà l’esito negativo.